7 dicembre 2023
7 dicembre 2023

I progettisti di Woods Bagot brillano nella selezione dei finalisti del premio 30UNDER30

In un evento dedicato ai talenti emergenti e alle menti innovative, i progettisti di Woods Bagot sono stati inseriti nella tanto attesa rosa dei candidati al prestigioso premio " 30UNDER30 Architects and Innovators of the Built World". La lista mette in luce i giovani architetti e innovatori più brillanti che stanno plasmando il futuro dell'ambiente costruito.

Giunto al suo secondo anno, il programma 30UNDER30 si è affermato come un punto di riferimento di eccellenza, che riconosce e celebra i giovani professionisti che sfidano le convenzioni e contribuiscono in modo significativo all'evoluzione dell'architettura e del design. Sulla scia del successo delle prime edizioni dedicate all'interior design e al design di prodotto, l'annuncio della rosa dei finalisti di quest'anno rappresenta una tappa fondamentale nel percorso volto a individuare e celebrare la prossima generazione di leader del settore.

Woods Bagot, uno dei principali protagonisti del settore del design, elogia il programma 30UNDER30 per il suo impegno nel mettere in luce i contributi eccezionali dei talenti emergenti. Lo studio rende omaggio ai mentori coinvolti nel programma, tra cui la co-CEO di BVN Ninotschka Titchkosky e il direttore del design di Breathe Architecture Jeremy McLeod, solo per citarne alcuni. La loro guida e il loro sostegno contribuiscono a rendere "30UNDER30 Architects and Innovators of the Built World" di ADR un programma imperdibile dell'anno.

Ecco i talenti di Woods Bagot:

Emily Simpson, designer presso il Global Studio di Woods Bagot dal marzo 2020, vanta una vasta esperienza nel campo dell’architettura in diversi settori. Le sue competenze poliedriche, che includono una solida formazione in arte, storia e questioni ambientali, arricchiscono il suo approccio ai progetti di design. Emily è affascinata dalla tecnologia all'avanguardia, dall'uso di materiali sostenibili e dal modo in cui gli edifici interagiscono con il contesto circostante e, soprattutto, con chi li abita. Con una profonda curiosità per il mondo, applica una visione artistica per analizzare e comprendere gli spazi, creando un forte legame tra i suoi interessi professionali e quelli personali.

Diario

La natura e la semplicità sono alla base del nuovo progetto ferroviario di Perth firmato Woods Bagot

Il contesto locale e il carattere del luogo rivestono un ruolo di primo piano nelle stazioni ferroviarie progettate dallo studio di architettura Woods Bagot per la linea Morley-Ellenbrook della METRONET a Perth: un'influenza creativa che diventa sempre più evidente man mano che i lavori di costruzione procedono e le stazioni prendono vita.

Hailey adotta un approccio globale che integra perfettamente creatività e funzionalità. Privilegia un design a misura d’uomo, traendo ispirazione dalla filosofia della «people architecture» prevalente presso WB. Hailey crede fermamente nel potenziale trasformativo dell’architettura per soddisfare le esigenze delle persone e migliorare le loro esperienze. Inoltre, la sua esplorazione dell'impatto dell'intelligenza artificiale sull'architettura è un impegno quotidiano, poiché cerca di integrare l'IA in modo fluido nel suo processo di progettazione. Crede fermamente che l'IA possa essere uno strumento potente per i futuri progettisti, offrendo soluzioni innovative e migliorando le capacità complessive del settore architettonico.

L'impegno di Matthew a favore di una progettazione degli spazi che sia inclusiva, diversificata e attenta alle tematiche queer nell'ambiente urbano ha rappresentato un punto di partenza fondamentale per la sua ricerca architettonica. La ricerca di Matthew mira ad analizzare le esigenze spaziali delle persone queer attraverso metodi qualitativi, concentrandosi sulla traduzione della teoria in pratica, con risultati architettonici concreti come esito del suo percorso di approfondimento. Matthew integra la sua visione queer nella pratica quotidiana, assicurandosi che le esigenze della comunità LGBTQI+ siano poste in primo piano.

Diario

Nuove prospettive dal corso di laurea magistrale

Noi di Woods Bagot crediamo nella "People Architecture", ovvero nella valorizzazione della diversità culturale, alimentata da un senso condiviso di empatia in cui i valori degli utenti finali e quelli del design coincidono perfettamente.

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