15 giugno 2026
15 giugno 2026

«Un design d'interni esemplare e di livello mondiale»: The Forest riceve il massimo riconoscimento agli AIDA

Il progetto "The Forest" di Woods Bagot continua a ricevere riconoscimenti per l'eccellenza del design, aggiudicandosi tre premi — tra cui il Premier Award — e una menzione d'onore agli Australian Interior Design Awards (AIDA) 2026.

La giuria ha affermato che innovazione, autenticità e eccellente qualità dei materiali sono stati i tratti distintivi dei vincitori di quest'anno, sottolineando che narrazioni raffinate, concetti ben ponderati e l'impegno a migliorare il benessere hanno caratterizzato i progetti di spicco.

Il progetto "The Forest" di Woods Bagot si è aggiudicato tre premi e una menzione d'onore. Tra questi figurano il premio per il design pubblico e il riconoscimento più prestigioso, il Premier Award for Australian Interior Design. "The Forest" è stato inoltre nominato "Best in State" per il design commerciale in Tasmania e ha ricevuto una menzione d'onore per il contributo alla sostenibilità.  

La giuria ha definito The Forest di Woods Bagot «un progetto di interior design esemplare e di livello mondiale», elogiandone «l'ambiente incredibilmente ricco e stratificato, che infonde serenità e in cui chiunque vorrebbe tornare».

Bruno Mendes, direttore del design di Woods Bagot, afferma che il riconoscimento ottenuto dal progetto nei settori del design pubblico, commerciale e sostenibile riflette il suo approccio ponderato alle soluzioni estetiche e tecniche, e ne analizza l'impatto a livello comunitario, civico e ambientale.

«Le caratteristiche di sostenibilità del progetto si integrano perfettamente con l'architettura attenta alle esigenze delle persone, dando vita a un campus ben progettato che non solo è rispettoso dell'ambiente, ma costituisce anche un ambiente ideale in cui studiare e trascorrere del tempo», afferma Mendes.

Venerdì 12 giugno si è tenuta la cerimonia di premiazione degli Australian Interior Design Awards 2026, durante una cena di gala al Sofitel di Sydney, alla quale ha partecipato Phoebe Settle, associata e responsabile del reparto di interior design di Woods Bagot, per ritirare i premi.

Premio di eccellenza per l'interior design australiano

La giuria ha concordato all'unanimità che The Forest meriti il Premio Premier per l'innovazione che traspare dal suo design, compreso l'uso originale dei materiali e l'attenzione complessiva riservata a ogni singolo spazio.

«Questo progetto universitario è un inno alla bellezza, valorizzato dal fatto che si fonda su sistemi nobili, complessi e innovativi di sostenibilità, tutela, patrimonio culturale e istruzione», si legge nella motivazione della giuria.

«The Forest è un progetto di interior design esemplare e di livello mondiale, che applica principi di sostenibilità senza pari. È un progetto sontuoso ma basato su una strategia rigorosa, dotato di una narrazione che raramente si riscontra, a livello nazionale o internazionale, in un edificio pubblico. La giuria ha elogiato il suo equilibrio tra innovazione e riutilizzo adattivo, con splendidi materiali naturali e una palette cromatica supportata da una disposizione ben studiata e da spazi coinvolgenti per gli studenti.»

Phoebe Settle, associata di Woods Bagot e responsabile del design d'interni, ha ritirato il premio a nome del team di progetto, sottolineando che questo importante riconoscimento è il risultato di un approccio collaborativo e di una visione coerente, dall'ideazione alla realizzazione.

«Sono incredibilmente orgoglioso di aver curato il design degli interni di The Forest e di vederlo premiato con il Premier Award: un risultato che riflette un approccio davvero ambizioso e collaborativo», afferma Settle.

«Il progetto mirava a integrare sostenibilità, innovazione nei materiali e narrazione a ogni livello, ed è gratificante vedere che la giuria ha apprezzato questa profondità di pensiero. Questo riconoscimento testimonia l’impegno del cliente e del team di progetto.»

Design pubblico

The Forest si è aggiudicata anche il primo premio nella categoria "Public Design", che premia i risultati di eccellenza nel campo del design in diverse tipologie di strutture, tra cui gallerie, musei, luoghi di culto, istituti scolastici, stazioni ferroviarie e altro ancora.

«The Forest è un progetto universitario di grandi dimensioni e altamente accessibile, caratterizzato da spazi articolati in più livelli in cui le persone possono trascorrere il proprio tempo. Il riutilizzo adattivo di un edificio esistente, unito all’impiego di prodotti e metodologie di costruzione sostenibili, ha dato vita a un ambiente accogliente e flessibile per gli studenti», si legge nella motivazione della giuria.

«La giuria ha elogiato il progetto definendolo un esempio eccellente di interior design, caratterizzato da un equilibrio tra la sua dimensione pubblica e i dettagli a livello umano e tangibile, aspetti che spesso tendono a perdersi nei grandi progetti pubblici. Il design si distingue per la sua semplicità e la ricchezza spaziale, con una disposizione degli spazi eccellente e un uso innovativo dei materiali che rispecchia l’ambiente della Tasmania.»

Settle aggiunge che questo riconoscimento riflette il «significativo impatto del progetto sia sull’Università della Tasmania che sulla più ampia comunità di Hobart».

«The Forest crea un ambiente accogliente e inclusivo che rafforza la presenza civica dell’università, contribuendo al contempo al tessuto culturale e sociale della città», afferma Settle.

Il progetto "The Forest" di Woods Bagot è risultato vincitore ex aequo della categoria, condividendo il primo premio con il "Metro Tunnel Project – Town Hall Station" di Hassell, Weston Williamson and Partners e RSHP.

Il meglio dello Stato – Settore commerciale, Tasmania

Con la conquista di un terzo premio, il campus è stato insignito del titolo di "Migliore dello Stato" nella categoria "Design commerciale" per la Tasmania. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza del progetto a livello statale per il progresso dell'interior design, mettendo in luce la leadership del settore nel campo del design commerciale.

Promozione della sostenibilità – Riconoscimento

Infine, The Forest ha ricevuto un riconoscimento per il contributo alla sostenibilità, a testimonianza del profondo impegno del progetto nella riduzione delle emissioni di carbonio e nella progettazione rispettosa dell'ambiente.

In qualità di responsabile del Global Impact Group (GIG) dello studio di Melbourne, Settle afferma di essere incredibilmente orgogliosa che il progetto sia stato premiato in questa categoria, a riconoscimento dell’impegno profuso dal team di progetto nell’integrare nella progettazione strategie ambientali rigorose e prestazioni di alto livello.  

«Oltre al rigore tecnico, offre anche spazi che trasmettono una sensazione di ampiezza, solidità e autentico benessere, favorendo il benessere degli utenti e promuovendo al contempo le ambizioni di sostenibilità dell’Università della Tasmania», aggiunge Settle.

Convocata da Geraldine Maher, direttrice di Maher Design, la giuria per il 2026 è composta da Mardi Doherty (fondatrice e titolare dello Studio Doherty), Iva Foschia (direttrice di IF Architecture), Paul Foskett (titolare e responsabile del design d'interni per l'area APAC di Populous), Alessandra French (cofondatrice di State of Kin), Tim Greer (direttore, Tonkin Zulaikha Greer Architects), Brahman Perera (direttore, Brahman Perera), Eva-Marie Prineas (titolare, Studio Prineas) e Kirsti Simpson (presidente dello studio e leader globale dell'interior design per gli ambienti di lavoro, Woods Bagot).

Leggi l'elenco completo dei vincitori sul sito web di ArchitectureAU.

Richieste dei media:
Isla Sutherland
Responsabile Contenuti e Comunicazione (Australia e Nuova Zelanda)

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