3 luglio 2026
03 lug 26

Il personale e i progetti di Woods Bagot premiati ai NSW Architecture Awards

La sezione del New South Wales dell’Istituto Australiano degli Architetti ha annunciato i vincitori dei NSW Architecture Awards 2026, premiando le persone e i progetti che si sono distinti per l’eccellenza progettuale in tutto lo Stato. 

Il progetto di riqualificazione della Central Station, realizzato da Woods Bagot, ha ricevuto il massimo riconoscimento, il NSW Architecture Medallion, per il suo straordinario contributo al tessuto urbano di Sydney. La giuria ha elogiato la sua “straordinaria chiarezza e ambizione” come proposta urbanistica, in grado di conciliare modalità di trasporto concorrenti e le future esigenze commerciali delle aree adiacenti. La Central Station ha inoltre ricevuto la Sulman Medal for Public Architecture, il più alto riconoscimento nella categoria dell’architettura pubblica.

Woods Bagot ha inoltre ricevuto il premio per l’architettura pubblica per l’aeroporto Western Sydney International (Nancy-Bird Walton), realizzato sulla base dei progetti di riferimento di Cox Architecture e Zaha Hadid Architects.  

Infine, l’Engineering Innovation Building della Macquarie University ha ricevuto una menzione d’onore per l’architettura educativa, mentre Noah Sunderland, neolaureato presso Woods Bagot, è stato insignito della Graduate Medal, un riconoscimento destinato ai talenti emergenti nel campo dell’architettura.

Il presidente della giuria, Bill Tsakalos, ha affermato che i progetti vincitori di quest’anno hanno dato prova di innovazione e creatività, con architetti che hanno reinterpretato materiali e sistemi familiari, rispondendo al contempo alle esigenze del clima, del paesaggio, della cultura e del contesto. Cinquantacinque progetti sono stati premiati nell’edizione di quest’anno.

Stazione Centrale – Medaglia per l'architettura del Nuovo Galles del Sud

Il NSW Architecture Medallion è la più alta onorificenza statale conferita al progetto edilizio più meritevole dell'anno nel Nuovo Galles del Sud.

Considerato uno dei progetti più significativi di Sydney di questo secolo, l’intervento di riqualificazione trasforma la Stazione Centrale, risalente al 1906, dotandola di una nuova sequenza di ingressi e di una copertura a volta con campata di 50 metri, oltre a riorganizzare i percorsi e i flussi pedonali all’interno di questo affollato snodo di trasporto.

La giuria ha elogiato il progetto per la sua “notevole chiarezza e ambizione” in quanto proposta urbanistica.

«Il progetto concilia magistralmente le esigenze contrastanti delle diverse modalità di trasporto, del tessuto urbano circostante e delle future esigenze commerciali delle aree adiacenti», ha osservato la giuria.

John Prentice, direttore di Woods Bagot, ha aggiunto che il progetto di riqualificazione va ad arricchire un importante patrimonio architettonico, preservando il passato e rendendo al contempo le stazioni pronte per il prossimo secolo.

«Il progetto della metropolitana della Stazione Centrale rappresenta un’opportunità unica, che capita una volta in una generazione, per dare il proprio contributo alla Stazione Centrale e condividere l’eredità lasciata dall’architetto di Stato del Nuovo Galles del Sud Walter Vernon», afferma Prentice. «Questo progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ma questo – il NSW Architecture Medallion – è quello che conta di più».

Stazione Centrale – Medaglia Sulman per l’architettura pubblica

La Medaglia Sulman, che prende il nome dall’architetto Sir John Sulman, formatosi in Inghilterra, viene assegnata ogni anno dal Sezione del Nuovo Galles del Sud dell’AIA sin dal 1934 per premiare le opere di architettura pubblica più eccezionali dello Stato. Progettata in collaborazione con John McAslan and Partners, la Central Station ha ricevuto questo prestigioso premio dedicato all’architettura pubblica.

Prentice afferma che la categoria “Architettura pubblica” premia progetti di natura civica, istituzionale o comunitaria, riconoscendo quelli che contribuiscono al benessere, alla produttività, alla connettività e alla funzionalità delle città in cui sorgono.

«Con 11 miliardi di persone che transitano ogni anno per la stazione, sono pochissimi gli edifici che rivestono un carattere più pubblico», afferma Prentice. «Ed è stato davvero speciale vedere l’accoglienza che ha ricevuto da parte degli utenti, sia della gente del posto che dei visitatori».

Architettura pubblica – Aeroporto internazionale di Western Sydney (Nancy-Bird Walton)

Ispirandosi al progetto presentato al concorso e al progetto di riferimento di Zaha Hadid Architects e Cox Architecture, il progetto di Woods Bagot per l’aeroporto Western Sydney International incarna lo spirito del luogo e le caratteristiche della regione di Western Sydney, offrendo un’esperienza di viaggio coinvolgente attraverso i passaggi tra l’area terrestre, il terminal e l’area aeroportuale.

Il progetto privilegia il comfort dei passeggeri grazie all’introduzione di lucernari, facciate ad alte prestazioni, materiali biofilici e un soffitto sinuoso in legno, che filtra la luce solare all’interno dei terminal, valendo al progetto un premio per l’architettura pubblica.

Riconoscimento – Edificio per l’innovazione ingegneristica dell’Università Macquarie 

La categoria “Architettura per l’istruzione” comprende progetti che migliorano l’esperienza di apprendimento nelle scuole, nelle università e in altre istituzioni educative. Il progetto di Woods Bagot per l’Engineering Innovation Building della Macquarie University, elemento di spicco del campus di scienze e ingegneria già esistente, ha ricevuto una menzione d’onore nella categoria “Architettura per l’istruzione”.

La posizione di grande visibilità dell’edificio e i collegamenti pedonali che lo attraversano contribuiscono a valorizzare il ruolo dell’istruzione all’interno della città. Realizzata con pannelli in alluminio vetrato e verniciato a polvere, la facciata dell’edificio è composta da sei diversi tipi di pannelli triangolari, che consentono alla luce e alla vista dall’esterno di penetrare nelle aule, limitando al contempo l’ingresso della luce naturale nelle aree funzionali sensibili alla luce, come i laboratori. 

Noah Sunderland – Medaglia di laurea 

Noah Sunderland, neolaureato in architettura presso lo studio Woods Bagot, ha ricevuto la NSW Graduate Medal per il suo progetto “Covering Ground”, una tesi di laurea magistrale in architettura presso l’Università di Sydney, caratterizzato da un’elaborazione molto accurata e da una grande ricchezza concettuale. 

Sunderland ha dichiarato di sentirsi “profondamente onorato” per essere stato inserito nella rosa dei candidati, selezionato e insignito del Graduate Medallion, nonché per aver ricevuto il riconoscimento da parte di un pubblico composto da stimati colleghi del settore. 

«Il processo, tanto quanto il progetto stesso, è stato una profonda lezione personale, che ha rafforzato l’importanza dei sistemi di conoscenza indigeni locali e l’immenso valore di un design radicato nella comunità, nella cultura e nel Territorio», afferma Sunderland. 

«Questo riconoscimento è il frutto della generosità e del sostegno di tantissime persone. Sono incredibilmente grato ai miei amici, alla mia famiglia, al personale del corso e ai miei colleghi, la cui guida, il cui incoraggiamento e la cui fiducia hanno, in un modo o nell’altro, contribuito a plasmare sia il progetto che questo risultato.»

I vincitori dei premi intitolati, dei premi di architettura o dei premi regionali a livello di sezione locale passeranno ora al Programma Nazionale dei Premi, che si terrà a ottobre. Consulta l'elenco completo dei vincitori dei Premi di Architettura del Nuovo Galles del Sud 2026 su ArchitectureAU.

 

Richieste dei media:
Isla Sutherland
Responsabile Contenuti e Comunicazione (Australia e Nuova Zelanda)

Ultime notizie dal Global Studio