La tavola comune

Rafforzare gli ambienti di lavoro orientati alla socialità e alla collaborazione

Studio Woods Bagot di Melbourne

Lo studio di Melbourne ha avviato una strategia consultiva sull'ambiente di lavoro per raccogliere i pareri di tutto il personale che avrebbe utilizzato lo spazio. Dai riscontri è emerso un desiderio generale non solo di lavorare in modo collaborativo, ma anche di favorire gli incontri sociali. Sebbene ciò abbia definito i principi guida per l'allestimento degli interni, mancava ancora una visione concettuale del progetto.

È stato proprio in quel momento che il team di progettazione ha preso spunto dal libro di ricette semplice e stimolante di Ferran Adrià, “The Family Meal”. Ispirato ai piatti consumati quotidianamente dal personale del leggendario ristorante El Bulli, il libro si concentra sul momento più importante della giornata: quando gli chef si riuniscono per socializzare, scambiarsi idee e collaborare.

Parla con Kirsti Simpson degli arredi per gli uffici

Dettagli del progetto

Bruno Mendes, direttore e responsabile del design di Woods Bagot, ha affermato che il progetto ha saputo infondere un senso di intimità nell'ambiente di lavoro. Partendo dall'idea di ritrovo, i vari spazi formali e informali all'interno dello studio sono stati disposti attorno a un ampio spazio centrale situato nel cuore del piano. Unendo una varietà di spazi di lavoro formali e informali, questo spazio costituisce anche il principale punto di ritrovo, fungendo da auditorium aperto che collega i due livelli dello studio e offre al contempo una piattaforma per relatori ospiti, serate di cinema e balli il venerdì sera. Il suo collegamento con la principale area pranzo del personale e con gli spazi di lavoro è stato fondamentale per rafforzare l'agenda sociale e collaborativa.

Con un approccio e un'applicazione di grande impatto, il legno è stato il materiale prescelto. Definendo ciascuno degli spazi chiave all'interno dello studio, il legno si intreccia con lastre di acciaio naturale utilizzate come elementi di transizione per delineare i vari dislivelli. Il risultato è uno studio che evoca più le sfumature del "vivere" che quelle del "lavorare".

Ubicazione
Melbourne, Australia
Dimensioni
2.000 metri quadrati
Stato
Costruito
Data di completamento
2016
Premi

World Architecture Festival, INSIDE (2016) – Finalista, Ufficio

Vincitore del premio IDEA Workplace 2016 per gli spazi superiori a 1000 m²

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Le sale riunioni sono separate in modo informale da una tenda oppure nascoste dall'open space tramite delle porte.

Un anfiteatro in legno a gradinate, situato al centro della pianta, offre allo studio uno spazio informale per riunioni.

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