Il paesaggio come modello

Un progetto che trae ispirazione da un ambiente tipicamente dell'Australia Occidentale , valorizzato attraverso un riutilizzo strategico.

Ristrutturazione degli uffici a Perth

Progettato da Woods Bagot, il nuovo allestimento di un'importante società del settore delle risorse naturali trasforma 40.000 m² distribuiti su 19 piani in villaggi interconnessi che celebrano la varietà del territorio dell'Australia Occidentale.

Contatta Eva Sue per la ristrutturazione degli uffici a Perth

Dettagli del progetto

Il progetto, frutto della collaborazione tra gli studi di Woods Bagot a Perth e Adelaide, ridefinisce uno degli spazi aziendali più significativi di Perth attraverso una visione improntata a un profondo legame con il territorio. Anziché imporre un’estetica aziendale generica, il team di progettazione ha elaborato una narrazione profondamente radicata nel paesaggio dell’Australia Occidentale, creando quelli che definiscono «villaggi» interconnessi che rispecchiano le comunità naturali presenti nella variegata geografia dello Stato. 

Il progetto trae ispirazione da quattro esperienze ambientali distinte che definiscono il carattere dell’Australia Occidentale. Il sito (Boodja) conferisce allo spazio una base caratterizzata da texture profonde e forme scolpite, che riflettono la bellezza selvaggia del territorio. La campagna (Boorna) abbraccia il design biofilico con accenti ispirati alla flora autoctona, creando un rifugio e una via di fuga all'interno dell'ambiente aziendale. Il porto (Wardan) canalizza i corsi d'acqua attraverso tonalità profonde e patinate e dettagli genuini che celebrano il design funzionale. La città rappresenta la portata globale del cliente, pur mantenendo le sue radici nell'identità locale attraverso un design strutturato ed efficiente dello spazio di lavoro. 

Questo racconto estetico rappresenta un approccio strategico alla progettazione degli ambienti di lavoro che tiene conto della dualità tra l'intima dimensione umana e la vastità dei paesaggi in cui opera il cliente. Il risultato è uno spazio in cui un operaio in cantiere si sente a proprio agio quanto un dirigente aziendale, grazie all'uso di materiali grezzi scelti con cura, tra cui elementi espositivi in nichel nella hall e arredi e infissi di recupero provenienti dagli uffici di cantiere, dislocati in tutto lo spazio. Il design funge da tela per un'attenta curatela artistica, che include opere d'arte commissionate alle Prime Nazioni e vivaci fotografie su larga scala dei siti operativi del cliente. 

Il concetto di "villaggio" si articola su più livelli. A livello macro, l'edificio funziona come un unico grande ecosistema, composto da sei "villaggi" distribuiti su tre piani adiacenti. Ogni "villaggio" crea una propria comunità, con piani di lavoro tradizionali che favoriscono il lavoro ibrido, un "Village Green" centrale che funge da cuore di ciascuna comunità e spazi di collaborazione sparsi collegati da scale e ascensori centralizzati. 

Il fiore all’occhiello di questo paesaggio verticale è la Sky Terrace del 45° piano: uno spazio a tripla altezza con vista panoramica che trasforma la sommità dell’edificio in un centro comunitario al coperto pensato appositamente per i dipendenti. Qui, l’ampia vista mette in contatto gli occupanti con il Derbal Yerrigan (il fiume Swan), offrendo al contempo spazi diversificati per la socializzazione, il lavoro concentrato e la contemplazione. È un design del posto di lavoro che riconosce l’importanza psicologica della linea dell’orizzonte e della luce naturale in una città dove entrambe sono abbondanti. 

La sostenibilità è stata un principio guida in tutto il progetto, che punta a ottenere una certificazione Green Star Interiors a 6 stelle e una certificazione energetica NABERS a 5 stelle. Grazie al riutilizzo su larga scala di materiali, impianti e arredi esistenti, il team di progettazione è riuscito a evitare che il 97% dei rifiuti edili finisse in discarica. I materiali sono stati recuperati dagli uffici di cantiere del cliente, creando legami tangibili tra la sede centrale e le sedi operative in tutto il Western Australia. 

Ubicazione
Perth, Australia
Area
40.000 m²
430.556 piedi quadrati
Ambito di applicazione
Architettura
Interior design
Collaboratori
Turner & Townsend – Responsabile di progetto, geometra
Aurecon – Ingegnere strutturale
NDY – Illuminazione, Consulente in illuminotecnica, Consulente ESD
Codice – Certificatore edilizio
Vizcom – Consulente nel settore audiovisivo
SFA & Soft Earth – Consulente artistico e consulente delle Prime Nazioni
Premi

Premi Shaw 2025 – Miglior film a livello mondiale e Miglior film a livello regionale, Vincitore

Premi AIA WA 2025 – Interni di spazi di lavoro commerciali, Menzione d’onore

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«Al centro del progetto c'è la ricca narrazione del legame — con la Terra, il sito, il porto e la città — che si intreccia in tutto lo spazio. Per ottimizzarelo spazio a disposizione, sono stati sviluppati ambienti di co-working coinvolgenti appositamente pensati per favorire la collaborazione.”

– Eva Sue, responsabile di Woods Bagot
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