30 aprile 2025
30 aprile 2025

Woods Bagot promuove un futuro creativo alla prima edizione del Festival of the Future del RIBA 

Alcuni dei talentuosi membri del team dello studio Woods Bagot di Londra, impegnati in una collaborazione in occasione della prima edizione del RIBA Festival of the Future per ispirare la prossima generazione di designer e architetti.

Woods Bagot è stata orgogliosa di sponsorizzare e contribuire alla prima edizione del RIBA Festival of the Future, tenutasi il 14 e 15 marzo 2025 presso la sede centrale del RIBA a Londra. Questo evento innovativo della durata di due giorni ha rappresentato un’iniziativa senza precedenti volta a stimolare bambini, giovani e adulti a esplorare percorsi professionali creativi nel settore dell’architettura e dell’edilizia.  

Con oltre 2.000 visitatori e la partecipazione di più di 20 organizzazioni, il festival ha offerto un vivace mix di attività pratiche, conferenze e laboratori che hanno aperto nuove prospettive sul design, l'architettura e gli spazi in cui viviamo. 

Nell’ambito della sua partecipazione, Woods Bagot ha tenuto un’interessante presentazione dal titolo “Designing for Learning: Collaborative Spaces That Inspire” (Progettare per l’apprendimento: spazi collaborativi che ispirano). La sessione è stata condotta da James Taylor, Principal e responsabile dello studio di Londra, Julian Cross, Principal e responsabile del design per l’Europa, e Yin Hui Chung, Associate presso Woods Bagot, che hanno illustrato il lavoro dello studio nel campo degli spazi educativi e culturali, approfondendo i processi progettuali alla base della biblioteca della St Mary’s Calne School e dell’edificio al numero 85 di Gracechurch Street.  

 

Al centro del dibattito c'era il concetto di co-creazione: lavorare a stretto contatto con studenti e utenti per creare spazi inclusivi e stimolanti, in grado di promuovere la curiosità, la collaborazione e il senso di appartenenza. La presentazione ha attirato un pubblico eterogeneo e partecipe, dando vita a un dialogo approfondito su come il design influenzi le nostre esperienze quotidiane e l'ambiente costruito in senso lato. 

Per aggiungere un tocco giocoso e creativo al festival, Woods Bagot ha anche organizzato un laboratorio pratico dal titolo “Dream Designs: Circular Straw Cities”. Questa sessione interattiva ha invitato bambini e ragazzi a immaginare futuri urbani flessibili e sostenibili utilizzando materiali modulari e riciclabili.  

La partecipazione di Woods Bagot al Festival of the Future sottolinea l'impegno di lunga data dello studio nei confronti dell'istruzione, dell'impatto sociale e della formazione della prossima generazione di progettisti del territorio.  

 Riflettendo sull'esperienza, Yin Hui Chung, che ha guidato l'iniziativa, ha condiviso le sue considerazioni sull'impatto del festival e sull'importanza di coinvolgere i giovani nell'architettura e nel design: 

«Il Festival del Futuro è stata un’occasione importante per entrare in contatto con i giovani e far loro capire cosa sia davvero l’architettura. Noi di Woods Bagot crediamo che l’apprendimento avvenga attraverso il dialogo: tramite modelli, conversazioni ed esperienze condivise.  

Questo festival ci ha offerto l'opportunità di trasmettere questo spirito, di entrare in contatto con i giovani e di dimostrare che l'architettura non riguarda solo gli edifici, ma anche le idee, l'empatia e la trasformazione. Apprezziamo le diverse prospettive e impariamo continuamente dalle persone, dai luoghi e dal mondo che ci circonda, perché è proprio questo che alimenta la vera innovazione.  

 «Il futuro dell'ambiente costruito dipende dalla curiosità, dalla collaborazione e da un approccio innovativo. Partecipare a questo festival è stato un modo per contribuire a ispirare la prossima generazione di creatori di spazi». 

  

Crediti fotografici: Luke O’Donovan e Patrick Dempsey 

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