Programma sociale

Uno spazio studentesco flessibile e dinamico trasforma l'edificio della biblioteca ormai in disuso

MUSE (Esperienza spaziale dell'Università Macquarie)

Woods Bagot, uno dei tre studi di progettazione incaricati di realizzare uno spazio didattico all'interno di un edificio bibliotecario in stile brutalista ormai in disuso presso la Macquarie University, ha avviato un ampio processo di consultazione tra gli studenti, che ha compreso un sondaggio online, workshop e presentazioni interattive.

La proposta di interior design di Woods Bagot ha fatto di questo feedback degli studenti il motore principale della progettazione di MUSE – ovvero la Macquarie University Spatial Experience – nome e marchio originali che facevano parte della proposta presentata da Woods Bagot e che alla fine sono stati adottati per l'intero progetto.

Parla con Sarah Ball di istruzione e scienza

Dettagli del progetto

Per soddisfare le esigenze degli studenti di nuova generazione, Woods Bagot ha progettato uno spazio dinamico che favorisce un apprendimento sociale e una collaborazione fluidi e supportati dalla tecnologia, grazie a pareti e sistemi di illuminazione su binari. Lo spazio trasformabile utilizza piani di scrivania riciclati per dare loro una nuova vita, infondendo nuova energia all'edificio esistente e conferendogli una nuova funzione.

Lo spazio favorisce incontri fortuiti grazie a un'estetica che attinge a materiali grezzi e riciclati provenienti dal mondo industriale e naturale, tra cui centinaia di vecchie scrivanie riutilizzate come paraventi mobili.

Questo contesto formativo flessibile e temporaneo è stato concepito per arricchire l'esperienza formativa, sociale, intellettuale e culturale degli studenti che frequentano la Macquarie University.

MUSE ospita inoltre spazi progettati da Bennett Trimble e NBRS+ Partners, oltre a un'area di socializzazione per gli studenti progettata da BNMH.

Ubicazione
Sydney, Australia
Cliente
Università Macquarie
Dimensioni
900 metri quadrati
Stato
Costruito
Completamento
Gennaio 2014

Parla con Sarah Ball di istruzione e scienza

Correlati