9 marzo 2021
9 marzo 2021

Woods Bagot guida la progettazione di un importante progetto di riqualificazione dell'area sopra la stazione di Auckland

Sono stati presentati oggi i progetti preliminari per un nuovo complesso polifunzionale, caratterizzato da spazi pubblici notevolmente ampliati e collegamenti con quella che diventerà la stazione ferroviaria più trafficata della Nuova Zelanda, nonché un complesso di riferimento destinato a durare nel tempo e senza eguali in tutto il Paese. Panuku Development Auckland ha annunciato la propria collaborazione con il promotore immobiliare Malaysian Resources Corporation Berhad (MRCB) per la realizzazione del progetto "Aotea Central Over Station Development".

La proposta per la realizzazione di un complesso di 21 piani sopra la stazione prevede un progetto volto a rivitalizzare il centro di Auckland, attraverso un complesso innovativo a uso misto e orientato ai trasporti, in cui la progettazione urbana è intrinsecamente legata a risultati architettonici di livello mondiale.

 

«Il variegato mix di attività, la cui portata e complessità non hanno precedenti in Nuova Zelanda, sarà accompagnato da quell’atmosfera vivace e da quell’energia travolgente che rendono speciale un luogo. La vasta offerta di programmi in questo spazio pubblico a misura di pedone – con strutture ricreative, negozi, uffici e spazi residenziali – ottimizzerà il flusso di persone, cultura e commercio, generando vivacità a livello della strada.»

Bruno Mendes, Direttore

Bruno Mendes

Il progetto propone una varietà di esperienze e utilizzi per diversi tipi di pubblico: un «Cultural Stack». Assorbendo le narrazioni culturali degli iwi locali (popolazioni indigene), esso simboleggia l’incontro tra pubblici e culture diverse che frutteranno questa destinazione in modi differenti.

«Rafforzando i collegamenti diretti con la futura stazione di Aotea e con le vicine strutture dedicate all’arte e all’intrattenimento, il nostro obiettivo progettuale è che il complesso abbia un impatto positivo sugli spostamenti quotidiani delle persone e sulla loro esperienza della zona, grazie a un’attività 24 ore su 24», ha affermato Mendes.

Sfocando i confini tra interno ed esterno, verrà creato un prezioso spazio pubblico sotto forma di vicolo tra Aotea Central e l'edificio adiacente, Bledisloe House. Offrendo uno spazio urbano, pedonale e vivace, ideale per attività ricreative sia attive che passive, e favorendo lo sviluppo commerciale, il vicolo costituisce un elemento fondamentale per un quartiere urbano coerente e di alta qualità, improntato alla sostenibilità e alla cultura.

Altre scelte progettuali radicali a livello del suolo sono gli spazi a doppia altezza nei locali commerciali, pensati per far affluire abbondante luce naturale e garantire una piacevole vista attraverso la parte inferiore dell'edificio (il design d'effetto assicura il rispetto dei requisiti di illuminazione solare nella vicina Aotea Square), nonché l'ampio vicolo che invita i passanti provenienti da Myers Park a percorrere un lussureggiante percorso pedonale fino ad Aotea Square e all'interno di Aotea Central.

Woods Bagot ha collaborato strettamente con MRCB e Panuku Development, nonché con Resource Coordination Partnership (responsabile dello sviluppo e del progetto), per favorire l'ottenimento di risultati innovativi nell'ambito della proposta.

Il team desidera inoltre ringraziare il Forum Mana Whenua di Panuku per il suo prezioso contributo nell'applicazione dei principi di progettazione Te Aranga Māori. Il contributo collaborativo del forum proseguirà durante la fase di sviluppo del progetto, il cui avvio è previsto per il prossimo anno. I lavori di costruzione inizieranno dopo il completamento della stazione di Aotea del City Rail Link, previsto per il 2024.

Parla con Bruno Mendes di Aotea Central

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