28 ottobre 2025
28 ottobre 2025

Il design può avere un potere curativo? Alla scoperta del potere dell'architettura incentrata sull'uomo a Nanchino

L'evento di beneficenza "Stargazing, Design for Good" ha dimostrato come gli ambienti progettati appositamente possano fungere da potenti strumenti terapeutici, trasformando lo “Starlight Park” del China Merchants Xuanwu Garden City in un rifugio di grande serenità per i bambini che lottano contro gravi malattie e per le loro famiglie.

Organizzato congiuntamente dalla Fondazione Rende, da Ark Love Multiplied Care e da Woods Bagot, in collaborazione con quattro studi di progettazione, l'evento ha presentato un nuovo paradigma nello sviluppo incentrato sulla comunità, che pone l'esperienza umana e il benessere emotivo in primo piano nell'innovazione architettonica.

Il design intenzionale come architettura terapeutica

Lo Starlight Park è un esempio concreto di come il design possa diventare uno strumento di guarigione. I suoi elementi, scelti con cura — tra cui la simbolica installazione dell’Albero della Vita e l’immersivo " Viaggio di esplorazione interstellare", che comprende le zone "Stazione interstellare " e "Paesaggio onirico galattico " — hanno dato vita a un ambiente terapeutico, scientificamente fondato, che favorisce il recupero emotivo e le relazioni sociali.

Oltre gli spazi commerciali: creare valore per la comunità

«Questo progetto incarna il nostro impegno nei confronti della responsabilità sociale, creando un valore concreto per la comunità anziché un semplice spazio commerciale», ha affermato Siyuan Cheng, responsabile del design presso China Merchants Nanjing. «Dall’osservatorio astronomico sul tetto al paradiso per animali domestici, ogni elemento è stato concepito per soddisfare innanzitutto le esigenze delle persone».

Come tributo duraturo, l’opera d’arte collettiva realizzata dai bambini — intitolata «La sciarpa dell’amore» — sarà drappeggiata sulla scultura «L’abbraccio dell’amore » all’ingresso principale, integrando il ricordo dell’evento nell’identità permanente del complesso residenziale.

La filosofia del design incentrato sull'uomo nella pratica

«La nostra idea era quella di creare una finestra urbana sul cosmo, in particolare per i bambini», ha spiegato Qingfeng Zeng, responsabile del design d’interni presso Woods Bagot Shanghai. «Abbiamo progettato un “percorso rigenerante” che accompagna gradualmente i visitatori dalle affollate aree del centro commerciale verso l’osservatorio astronomico, creando una transizione psicologica dalla vita quotidiana alle meraviglie dell’universo».

Zeng ha aggiunto che vedere la reazione emotiva positiva dei bambini che affrontano problemi di salute è stato profondamente gratificante. «Ciò conferma la nostra convinzione che un design significativo debba coniugare l'eccellenza estetica con una profonda empatia, creando spazi che non siano solo belli, ma anche autenticamente terapeutici».

Mantenere viva la compassione in tempi difficili

L'evento ha inoltre dimostrato come il design compassionevole possa prosperare anche in un contesto di incertezza economica.

«Vedere i nostri spazi prendere vita con tanto calore e determinazione — e soprattutto essere testimoni del coraggio di questi bambini — è fonte di grande ispirazione», ha affermato Carsten Lange, direttore di Woods Bagot. «Questa esperienza rafforza la nostra determinazione a continuare a realizzare progetti socialmente significativi nonostante le difficoltà del mercato».

Pearl Huang, direttrice di Woods Bagot e volontaria presso Ark Love Multiplied Care, ha sintetizzato le implicazioni più ampie:

«Questo successo ci spinge a rafforzare il nostro impegno a favore del design per il bene comune: creare spazi duraturi, accoglienti e collaborativi che rafforzino i legami all’interno della comunità e dimostrino che la nostra responsabilità va ben oltre il successo commerciale.»

Un nuovo standard per lo sviluppo sostenibile

Il progetto rappresenta un microcosmo dell'evoluzione della concezione dello sviluppo sostenibile — una visione che concilia le priorità ambientali con profonde considerazioni di ordine umano e sociale, sostenuta sia dalla consulenza progettuale che dalle pratiche del promotore immobiliare.

Creando un vero e proprio rifugio terapeutico, il progetto dimostra che la forma più alta di sostenibilità si realizza quando il design non si limita a soddisfare interessi economici, ma offre anche un valore positivo duraturo per il benessere delle persone, degli animali, dell’ambiente e della comunità in generale.

La serata è culminata in un intenso momento collettivo dedicato all'osservazione delle stelle, con i partecipanti riuniti allo Starlight Park per scrutare il cielo attraverso i telescopi: un'affermazione simbolica del fatto che un design ponderato e incentrato sull'uomo può aiutare tutti noi a tendere verso qualcosa di più grande, pur rimanendo saldamente ancorati alla compassione e alla dignità.

Richieste dei media:
Shirley Hao
Responsabile Contenuti e Comunicazione (Cina)

Ultime notizie dal Global Studio