Gli interni rinnovati riflettono il cambiamento culturale dell'ente di certificazione finanziaria
Con il recente trasferimento a Midtown Manhattan, CFA necessitava di interni che riflettessero il suo nuovo orientamento culturale, avvicinandosi alle realtà più all’avanguardia del settore. Per trasmettere la franchezza informale ma professionale dell’organizzazione, i progettisti hanno sfruttato la struttura industriale già presente nello spazio, accostandola a materiali tipici degli ambienti bancari. Le travi in acciaio a vista e le vetrate a tutta altezza richiamano l’estetica industriale di New York, mentre l’isola della cucina in marmo di Calcutta e le panche e i pannelli murali in legno biondo alludono al settore finanziario.
Parla con James Taylor degli arredi per gli uffici
La pianta aperta è stata progettata in modo strategico per mettere al centro l'esperienza. Fin dal momento in cui varcano la soglia dell'ufficio, sia i dipendenti che i visitatori percepiscono di trovarsi in un ambiente di lavoro accogliente. Al posto di un banco reception, vengono accolti da un'area lounge informale dotata di una zona ristoro e di un'isola cucina. Quest'ultima, che può ospitare anche presentazioni ed eventi, incarna perfettamente ciò che l'organizzazione vuole comunicare: questo è un luogo di socializzazione.
Il resto dell'ufficio favorisce la collaborazione e il dialogo aperto. Lunghi tavoli condivisi corrono lungo i perimetri sud e est, mentre gli uffici dirigenziali, le cabine telefoniche individuali, un laboratorio-biblioteca e due ampie sale riunioni occupano la zona centrale. Questi ultimi elementi sono collegati da una parete divisoria centrale mobile. È inoltre possibile collegare tra loro le attrezzature audio e video e l'arredamento di ogni singolo locale.
Il Brand Studio interno di Woods Bagot ha realizzato una serie di elementi grafici che comunicano la portata globale di CFA, favorendo la connettività e ribadendo la modernizzazione di questo nuovo ambiente di lavoro.
Anche il team Design Technologies di Woods Bagot ha svolto un ruolo fondamentale nel processo di progettazione. Per mostrare al cliente come sarebbe stato lo spazio prima della sua realizzazione, il team ha utilizzato le proprie attrezzature di realtà virtuale (VR) per presentare la proposta durante una sessione denominata “Beer and Goggles”, in cui il team di progettazione e il cliente hanno bevuto qualcosa insieme e hanno visionato il potenziale ufficio attraverso occhiali VR.
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