25 ottobre 2023

Duetti: Aleksandra Nastic e Mina Ghaffarzadeh parlano del lavoro agile all’interno, all’esterno e nei dintorni dello studio di Dubai.

Mina passa davanti alla reception dello studio di Dubai, uno spazio che richiama il concetto di "Majlis", ovvero il salotto arabo. In omaggio alla cultura mediorientale, il design integra elementi dell'artigianato locale, essendo stato realizzato con le stesse tecniche utilizzate per la creazione dei tradizionali rosari.

Aleksandra Nastic e Mina Ghaffarzadeh sono entrambe interior designer di grande esperienza che lavorano nel nostro studio di Dubai. Appassionate della creazione di spazi in grado di far sentire le persone a proprio agio, serene e ispirate, vantano un'esperienza complessiva che spazia dal settore alberghiero a quello degli uffici, dal commercio al dettaglio all'ospitalità e molto altro ancora.

In questo episodio di Duo, Aleksandra e Mina raccontano la loro esperienza quotidiana di lavoro in un ufficio progettato appositamente per favorire l'agilità, la concentrazione e la collaborazione, mettendo in luce quali caratteristiche, storie e colleghi rendono speciali le loro giornate in ufficio.

Aleksandra Nastic e Mina Ghaffarzadeh insieme nello studio di Dubai.

La hall del 25hours Hotel One Central, dove ospiti e visitatori vengono accolti dalla «Fountain of Tales», una fontana colossale dotata di sedute e scaffali che ospitano oltre 5.000 libri.

Ci puoi descrivere dove si trova lo studio e com'è la zona?

Aleksandra: Lo studio Woods Bagot di Dubai si trova a One Central, nel cuore del quartiere degli affari di Dubai. È vicino al Dubai Museum of Future e al 25hours Hotel, progettato con orgoglio proprio dal nostro studio. Avere il 25 Hours Dubai come vicino ci ha permesso di trasformare l’hotel in un luogo dove incontrare i nostri clienti o gli amici: lo chiamo «la mia seconda casa».

Mina: One Central è un quartiere davvero vivace, ricco di negozi, locali di ristorazione, spazi per eventi e hotel: Aleksandra ha già sottolineato quanto sia fantastico poter mostrare di persona i nostri progetti a pochi passi dal 25 Hours Hotel!

Potresti parlarci del design e del processo creativo alla base dello studio?

Mina: Abbiamo progettato l'ambiente del nostro studio in linea con la visione globale della nostra azienda: dare priorità alla connettività, alla flessibilità e alla collaborazione. L'ambiente si adatta a diversi stili di lavoro, favorendo sia il lavoro di squadra che la concentrazione. Ispirati al contesto locale, i colori vivaci e le tonalità naturali si combinano con l'abbondante luce naturale e il verde per creare un senso di benessere. Nel complesso, il design offre un ambiente di lavoro dinamico e coinvolgente, in cui è un piacere trovarsi.

Hai un angolino o un elemento dello studio che ti piace particolarmente?

Aleksandra: Il nostro studio è organizzato in modo tale che i colleghi non abbiano una scrivania fissa, ma possano scegliere liberamente dove lavorare, favorendo così uno stile di lavoro flessibile. La nostra zona ristoro è sempre animata ed è il luogo ideale per scambiare due chiacchiere con altri creativi. Di solito, le idee migliori nascono proprio davanti a un caffè o a un bicchiere di acqua aromatizzata appena preparata.

Mina: Il mio angolo preferito è la zona ristoro, che funge da punto nevralgico per le attività del nostro ufficio. Lo spazio si fonde armoniosamente con la reception, migliorando l’esperienza di accoglienza grazie a un’atmosfera calorosa: è probabile che ci troviate qui, al tavolo da bar, durante le riunioni con i fornitori. La zona ristoro è collegata allo spazio principale dello studio ed è progettata per facilitare sia il lavoro individuale che quello di gruppo. Molti colleghi scelgono di lavorare qui per via della sua atmosfera da caffetteria, che

Studio di Dubai

Uno spazio dedicato al lavoro individuale e tranquillo, che permetta comunque di sentirsi in contatto con il resto dello studio.

Studio di Dubai

Presso Woods Bagot Dubai, i designer possono scegliere lo spazio più adatto alle loro esigenze lavorative nel corso della giornata.

Ci descriveresti una tua giornata lavorativa tipo?

Mina: Abbiamo la possibilità di lavorare in studio o da casa, ma in entrambi i casi la mia giornata inizia alle 6 del mattino con un po' di esercizio fisico, la meditazione e la pianificazione della giornata. Nei giorni in cui lavoriamo in studio, prenotiamo le nostre postazioni in anticipo con il team di progetto. Le prime due ore della giornata le dedico ad aggiornarmi sul progetto, alle riunioni interne e alla definizione dei piani e degli obiettivi per i giorni a venire. Ho poi alcune ore di lavoro concentrato e ulteriori riunioni nel pomeriggio.

Aleksandra: Il nostro studio incoraggia il lavoro da remoto, quindi le mie giornate possono essere molto diverse tra loro. Siamo fortunati a poter lavorare occasionalmente da remoto e a variare la nostra routine quotidiana, sia dal punto di vista mentale che fisico.

Raccontaci del resto del team di Woods Bagot e di com'è l'atmosfera in ufficio.

Aleksandra: Nel nostro studio si respira un'atmosfera molto vivace e le persone sono felici di entrare nel nostro spazio appena ristrutturato. Personalmente, mi piace il fatto che siamo circondati da altre menti creative provenienti da diverse parti del mondo. Questo mix crea un ambiente di lavoro stimolante, in cui ognuno ha qualcosa di interessante da condividere.

Mina: Il nostro studio è pervaso da un'energia vivace: dato che i colleghi che lavorano allo stesso progetto spesso occupano postazioni vicine, la collaborazione è costante. I team utilizzano la sala multifunzionale, le aree di collaborazione, la zona ristoro e l'archivio dei materiali, dove sviluppano idee, discutono i progetti o preparano le tavole dei materiali. Grazie alla varietà di opzioni gastronomiche offerte da One Central, i team spesso pranzano insieme o si ritrovano nella zona ristoro durante la pausa pranzo.

L'atmosfera da caffetteria che si respira nello studio è perfetta per concentrarsi senza rinunciare al fascino del luogo.

Da chiacchierate informali in cucina alla concentrazione in solitaria in pochi passi.

Sono disponibili sale riunioni per discutere le idee.

Dove cerchi nuova ispirazione?

Aleksandra: Sperimentare con l'intelligenza artificiale, poiché è uno strumento incredibile per stimolare la creatività e generare nuove idee. Inoltre, viaggiare è sempre un modo per scoprire tesori unici o trarre ispirazione dall'architettura, dall'arte, dal cibo o dall'artigianato locali.

Mina: Trovo nuova ispirazione esplorando diverse forme di creatività e vari mezzi espressivi artistici, come la musica, la pittura, il cinema, la poesia, ecc., attingendo spunti dal vasto mondo dell'espressione artistica. E se mi sento profondamente in sintonia con un'opera creativa, cerco di immaginare, comprendere o scoprire il processo creativo e il ragionamento che ha portato l'artista a trasformare quella «sensazione» o «idea» in una manifestazione concreta.

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