Abbiamo parlato con Adam Kapinkoff, amministratore delegato di ARK Group, della nostra lunga collaborazione, che conta ormai cinque progetti, e del recupero dell'ecologia sociale dei pub australiani.
Adam Kapinkoff, amministratore delegato di ARK Group, insieme a Eva Sue, partner di Woods Bagot.
Negli occhi di Adam Kapinkoff si legge l'amore quando parla dei pub storici. Non si tratta di una semplice nostalgia, ma di un profondo e sincero rispetto. È proprio grazie al recupero di questi pub storici che la sua azienda a conduzione familiare, l'ARK Group, si è ritagliata una nicchia nel settore dello sviluppo e della gestione di locali, diventando una realtà di successo a Perth.
«La pandemia e il suo effetto di localizzazione hanno sicuramente ravvivato l’interesse per la tipologia alberghiera locale. Il semplice fatto che si tratti di beni comunitari dove le persone possono socializzare, rilassarsi e festeggiare ci entusiasma», afferma Kapinkoff. «Questi spazi fondamentali suscitano curiosità e creano un legame con la comunità locale, poiché sono stati un punto di riferimento in quella zona, spesso per un secolo o più».
È proprio questo rispetto per la storia di ogni singolo locale che traspare dal fatto che continui a definirsi un "pubista", sebbene il suo ruolo di amministratore delegato del Gruppo ARK sia ben più ampio.
Nel suo libro *The Great Good Place*, il sociologo Ramon Oldenburg ha esaltato le virtù dei «luoghi terzi»: spazi diversi dalla casa e dal lavoro che costituiscono il nostro habitat sociale, luoghi in cui «persone che non si conoscono entrano in relazione». «Lo sviluppo di una vita pubblica informale dipende dalla capacità delle persone di incontrarsi e stare bene insieme al di fuori dei rapporti di natura economica», ha scritto Oldenburg.
La prima collaborazione tra ARK Group e Woods Bagot, relativa al progetto Market Grounds Perth, si è conclusa nel 2017.
In omaggio all'antico Perth Market Grounds che sorgeva in questo luogo, la struttura è composta da una serie di spazi eclettici che offrono una vasta gamma di esperienze gastronomiche e di intrattenimento.
È un'opinione condivisa da Kapinkoff, che lamenta l'incapacità di cogliere il valore e la vulnerabilità dei pub, dei negozietti di quartiere e degli spazi pubblici non progettati. Egli vede il ruolo dell'ARK Group come quello di «custodi» di questi luoghi.
«La consapevolezza dell’importanza di locali di qualità che tengano conto del contesto in cui si trovano e delle esigenze dei consumatori locali è alla base di tutto ciò che facciamo, e questo non è mai cambiato», afferma Kapinkoff
«Un pub storico ha tanta storia e carattere che semplicemente non si possono ricreare in un edificio nuovo. Per noi è fondamentale procedere con rispetto nei lavori di ristrutturazione o ampliamento, e credo che la comunità locale e i clienti lo riconoscano e lo apprezzino.»
Il fatto che ARK Group sia un'azienda a conduzione familiare ha creato un'atmosfera intima che caratterizza ogni locale che ha costruito e gestito.
«Siamo cresciuti tra i locali e ci torniamo ancora spesso. Mi piace pensare di conoscere per nome quasi tutti quelli che lavorano nel nostro gruppo, quindi c’è ancora un forte legame personale con la nostra attività e con le persone», afferma Kapinkoff.
Adam Kapinkoff ed Eva Sue nella loro ultima collaborazione: il Bassendean Hotel
Anche la collaborazione tra ARK e Woods Bagot è una storia d’amore di lunga data, iniziata nel 2017 con il pluripremiato pub di centro città Market Grounds, che ha reso omaggio alle radici storiche dell’edificio come luogo di mercato.
«Woods Bagot ha sempre rappresentato il giusto connubio tra professionalità e spirito innovativo, senza mai esitare a proporci nuove idee: ecco perché è stato un piacere collaborare con loro a questi progetti», spiega Kapinkoff.
«La nostra nuova sede a Mount Hawthorn sarà la quinta che apriamo con questo team: evidentemente stanno facendo qualcosa di giusto!»
Eva Sue, responsabile di Woods Bagot, afferma che si tratta di un rapporto che si è evoluto nel corso degli anni, ma che si fonda sul desiderio fondamentale di creare spazi che favoriscano la connessione, sia tra le persone, sia tra le persone e l'ambiente che le circonda.
«Le ecologie sociali mettono radici e prosperano nei pub australiani, e non è certo una cosa da sottovalutare», afferma Sue. «Con il declino della religiosità, i locali dove si mangia e si beve, i ritrovi di quartiere, sono diventati uno dei pochi luoghi in cui la comunità può riunirsi».
«La sopravvivenza di questi luoghi locali richiede politiche intelligenti. Ma dipende anche dalla capacità di questi luoghi di adattarsi e trasformarsi, nonché dalla consapevolezza, da parte di chi li sta trasformando, sia della loro storia che del loro potenziale.»
«Abbiamo trovato in ARK Group un partner fantastico per questo progetto di ecologia sociale.»
Nel progetto di riqualificazione del famoso Bassendean Hotel su Old Perth Road, realizzato da Woods Bagot e ARK Group, l'obiettivo principale era quello di restituirgli il suo ruolo di centro sociale e culturale della comunità.
Per garantire che l'hotel ristrutturato potesse integrarsi con il quartiere circostante, il team ha collaborato con l'amministrazione comunale per comprendere le strategie di sviluppo della comunità, i profili demografici e altre iniziative rilevanti, analizzando a fondo il passato e individuando le aspirazioni future al fine di garantire la rilevanza culturale.
Woods Bagot ha iniziato mettendo a nudo la struttura storica dell’edificio per rivelare il passato stratificato dell’hotel. Il progetto valorizza gli elementi architettonici originali, quali travi in legno, muratura a vista, resti di soffitti in lamiera stampata e camini riportati alla luce da sotto l’intonaco degli anni ’70. Ci siamo anche divertiti un po' creando una serie di spazi eclettici personificati da personaggi legati alla storia dell'hotel; questi spazi saranno arricchiti da opere d'arte selezionate, fotografie storiche, oggetti d'antiquariato e cimeli.
Il futuro del Bassendean come punto di riferimento accogliente e inclusivo è stato consolidato dalla creazione di diverse aree pensate per soddisfare le esigenze di una clientela eterogenea e sostenere le attività dell'intero quartiere. Il profilo di questo progetto non è certo passato inosservato: infatti, una volta che l'hotel sarà pronto per l'apertura, ne assumerà la gestione Australian Venue Co, operatore nel settore dell'ospitalità riconosciuto a livello nazionale. Attualmente in fase di costruzione, il progetto è frutto di un impegno condiviso con il nostro cliente e con l'impresa edile.
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