18 marzo 2025
18 marzo 2025

Natura, benessere, comunità: Scotch Hill Gardens

Scotch Hill Gardens è un nuovo complesso residenziale realizzato da Hamton Property Group, che valorizza un'area sottoutilizzata in Auburn Road, a Hawthorn, nella ricca zona est di Melbourne.

Questo complesso residenziale sopraelevato, composto da sei edifici, sorge su un’area che in passato ospitava il campus dell’Università di Melbourne, nel bacino di utenza di Scotch Hill. Situato in prossimità della dorsale verde costituita da campi e parchi lungo il sentiero del Gardiners Creek, il sito, grazie alla sua conformazione collinare, gode di una vista su boschi secolari, giardini rigogliosi e sullo skyline della città.

Woods Bagot si occupa della pianificazione generale, dell'architettura e dell'interior design, mentre Tract è responsabile della progettazione paesaggistica, che coprirà il 40% dell'area. I padiglioni residenziali, alti da quattro a otto piani, sono distribuiti all'interno di 4.000 metri di giardini pubblici, con un intervento paesaggistico che delinea con delicatezza i confini tra le zone pubbliche e quelle private. 

Traendo ispirazione dalla natura, il piano generale si ispira alla disposizione delle ninfee su uno stagno: formazioni organiche, discrete ma interconnesse, che si inseriscono con delicatezza nel contesto circostante. Seguendo i principi delle linee guidasulle “città basate sulla natura”, l’area beneficia di una combinazione integrata di natura, servizi, benessere e comunità.

Secondo Peter Miglis, direttore di Woods Bagot, il linguaggio formale e materico del complesso si ispira al tradizionale stile vernacolare residenziale di Hawthorn, evocando il fascino delle case tipiche del luogo con un tocco unico e contemporaneo.

«L'architettura doveva attingere dal DNA delle abitazioni residenziali circostanti e tradurlo su una scala pluriresidenziale», afferma Miglis. «Ispirandosi all'autenticità, alla maestosità e al patrimonio storico delle case di Hawthorn, l'architettura doveva risultare familiare, ma al tempo stesso raffinata, favorendo un naturale senso di appartenenza al quartiere».

Hawthorn, uno dei quartieri più antichi e maestosi di Melbourne, rimane un esempio splendidamente conservato dell’evoluzione della città attraverso i periodi vittoriano, della Federazione ed edoardiano. Ogni padiglione residenziale assume un’identità unica grazie alla combinazione di materiali diversi: alcuni edifici reinterpretano i dettagli vittoriani o edoardiani locali, dalla muratura ritmica ai suggestivi archi, mentre altri rendono omaggio alle dimore in stile Arts and Crafts della Federazione presenti nella zona.

La Tate

L'Ingleburn

Il Woodburn

«Il modello Woodburn trae ispirazione dalle verande delle case vittoriane, molto diffuse nella zona di Hawthorn», afferma Miglis. «L'uso di colonne verticali e raffinati dettagli in filigrana richiama un classico del design vittoriano australiano».

L'edificio della Tate, dal canto suo, presenta una marcata struttura in muratura di mattoni, con motivi ad arco e aperture tipiche dell'epoca edoardiana. Infine, il rigoroso ordine geometrico dell'Ingleburn si ispira allo stile Arts and Crafts della Federazione, caratterizzato da dettagli in mattoni e da una geometria marcata.

Cara Gabriel, responsabile del design d'interni presso Woods Bagot, afferma che si è sviluppato un linguaggio coerente tra architettura e interni, che integra elementi tattili, materici e tonalità tenui che si integrano armoniosamente con il paesaggio naturale.

«Volevamo che gli appartamenti trasmettessero un senso di lusso discreto, per consentire ai residenti di affacciarsi all’esterno e apprezzare la natura che li circonda», afferma Gabriel. «Dal punto di vista degli interni, sono proprio queste vedute incorniciate e il loro rapporto con l’esterno a definire questo progetto».

Ogni abitazione si contraddistingue per l'uso di materiali autentici, le dimensioni generose e un approccio che valorizza l'artigianato, avvalendosi di artigiani vittoriani e tasmaniani, dai progettisti di illuminazione ai fabbri e ai falegnami.

Styling di Simone Haag

«Era importante utilizzare una palette che trasmettesse un senso di atemporalità, al di là delle mode», aggiunge Gabriel. «Il colore e la texture si esprimono attraverso le caratteristiche intrinseche del materiale stesso, come le venature del rovere o del noce e le venature della pietra naturale, piuttosto che attraverso una texture applicata: si tratta di un approccio alla materialità autentico».

Contrariamente alla sua impronta generosa, il complesso apparirà discreto nel contesto circostante, essendo stato progettato appositamente per ridurre al minimo l'impatto visivo sul fronte strada. Circondato da un velo di vegetazione costituito da alberi maturi, il complesso sarà nascosto alla vista dalla strada, contribuendo a creare un senso di privacy e di appartenenza.

Grazie al progetto paesaggistico di Tract, il team di progettazione manterrà in loco 77 alberi secolari già presenti durante il processo di sviluppo, piantandone altri 151 per creare un'oasi verde nel cuore della città. Gli architetti stanno inoltre conservando e riportando in vita il Serpentine Garden, un sentiero sinuoso in mattoni e un giardino modellato progettato dall'architetto paesaggista Paul Thompson nel 1976. In consultazione con il progettista originale, Woods Bagot valorizzerà la geometria curvilinea, creando una fonte di varietà e fascino nel percorso verso il cuore del sito.  

 

Scotch Hill Gardens è il primo progetto edilizio a impatto zero proposto per la città di Boroondara. Pensato sia per le famiglie in crescita che per chi desidera trasferirsi in una casa più piccola, il progetto contribuirà a colmare la carenza di alloggi nella zona di Hawthorn.

Per saperne di più. 

 

Richieste dei media:
Isla Sutherland
Specialista in contenuti e comunicazione (Australia e Nuova Zelanda)

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