Tre spazi, un'unica destinazione senza tempo

Dove il fascino della metà del secolo scorso incontra il lusso contemporaneo: tre spazi distinti danno vita a un rifugio senza tempo nella più recente meta gastronomica di Sydney.

L'Internazionale

Situato tra il “Modernist Mushroom” di Harry Seidler e l’iconica torre del MLC Centre, edificio dichiarato patrimonio storico, The International trae ispirazione dal design modernista della metà del secolo scorso che caratterizza il quartiere, celebrando la propria collocazione nell’epicentro culturale del CBD.

Parla con Tracey Wiles del settore dell'ospitalità

Dettagli del progetto

Una sola destinazione, tre sedi: The International è più di un semplice ristorante; è un punto di riferimento sociale e culinario dove l'unica regola è che il cibo e il vino siano deliziosi e di qualità eccezionale, e che il servizio sia attento, creativo e genuino.

Ogni piano offre esperienze distinte ma interconnesse. Le cucine a vista costituiscono il cuore pulsante di ogni piano, sfumando i confini tradizionali tra le aree di servizio e quelle dedicate alla ristorazione. Questa trasparenza trasforma il personale in protagonista della narrazione culinaria, incarnando la peculiare filosofia dell'ospitalità australiana, dove il servizio è percepito come familiare piuttosto che formale.

Il Grill occupa la lunga curva sinuosa dell'edificio progettato da Harry Seidler nel 1978; è delimitato da pareti vetrate apribili che si affacciano sull'esterno e di notte si illumina con nastri di luce. Il fascino non è gratuito, ma sapientemente sfruttato e messo al servizio dell'ambiente. Un piccolo Champagne Bar accoglie i commensali all'ingresso; un raw bar con frutti di mare e una sala vini che, con la sua atmosfera da "casa degli specchi", è silenziosamente spettacolare.

La scelta dei materiali svolge una doppia funzione in ogni ambiente. Un trattamento uniforme del legno crea una transizione voluta tra i diversi livelli: opaco nell’informale Wine Bar, laccato lucido nel Grill, dove conferisce un tocco di raffinatezza, per poi tornare a un sobrio opaco nel Panorama. Questa scelta attenta dei materiali crea una continuità visiva, soddisfacendo al contempo specifiche esigenze funzionali in ogni ambiente. Il servizio d'argento viene utilizzato alla minima occasione, con persino l'umile granchio in vaschetta britannico servito su un vassoio d'argento, mentre i pikelet infilzati da uno spiedino d'argento richiamano gli accenti di acciaio inossidabile presenti in tutti e tre i locali.

Ispirandosi all’ottimismo architettonico dell’Australia degli anni ’70 – un’epoca in cui la nazione rivendicò con coraggio il proprio posto nel panorama mondiale del design – questa struttura a più livelli celebra la visione originale di Harry Seidler, adattandola abilmente alle esigenze di una nuova generazione di clienti di Sydney. L’acciaio inossidabile lucido permea l’intero locale, catturando l’inconfondibile splendore e sicurezza di quell’epoca e trasportando gli ospiti in un’epoca di possibilità illimitate e ambizione modernista.

Il principio è semplice: se è divertente, gustoso ed entusiasmante, lo mettiamo nel menu.

«È il tipo di attrazione che ogni grande città possiede : ambiziosa, grandiosa e, nel migliore dei casi, la migliore della categoria. Internazionale, persino. Oh, forse è proprio questo il punto,”

David Matthews, Good Food Sydney.

Ubicazione
Sydney, Australia
Completato
2024
Cliente
Il punto*
Scala
1.357 m²
Premi

Premio Interiors 2025 del World Architecture Festival (WAF) – Categoria Bar e ristoranti, finalista

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