Il design suggestivo crea un linguaggio intrecciato che simboleggia il rapporto tra due culture.
Il progetto proposto è la concretizzazione della visione del Committente. L'edificio crea un linguaggio intrecciato, in cui le identità del paese d'origine e del paese ospitante si sovrappongono e si fondono, simboleggiando la reciprocità e la cooperazione.
Parla con Bruno Mendes di cultura
La proposta apre alcune parti della struttura e offre una vista sia verso l'interno che verso l'esterno attraverso ampi archi, pur rispettando rigorosi requisiti di sicurezza. Il cortile viene reinterpretato in tre dimensioni, creando un vuoto poroso all'interno della struttura. I trattamenti tradizionali della facciata, come il mattone orientale e la mashrabiya, ispirano la griglia modulare dello schermo in muratura superiore, che garantisce sicurezza consentendo al contempo il passaggio della luce e dell'aria dall'esterno all'interno. In alcuni punti, l'edificio si apre per rivelare pareti in pietra curve, che esprimono solidità e grazia. L'Ambasciata integra il paesaggio all'interno dell'edificio, attingendo alle tipologie di giardino fondamentali di ogni cultura antica.
Auckland, Nuova Zelanda
Melbourne, Australia
Londra, Regno Unito
Brisbane, Australia
Adelaide, Australia
Xiamen, Cina