Questo progetto fa parte del Programma di sviluppo del campus dell'istituzione scozzese, del valore di 1 miliardo di sterline, che punterà a riqualificare un'area di 14 acri che in passato ospitava il Western Infirmary — un ospedale universitario fondato nel 1874 — nel quartiere West End della città.
«Siamo lieti di collaborare con l’Università di Glasgow e con il suo gruppo di stakeholder appassionati e coinvolti per fornire soluzioni incentrate sull’utente che rispondano alle esigenze dell’Engineering Building, sia attuali che future», ha dichiarato il direttore Jonathan Leah. La direttrice Georgia Singleton, con sede a Sydney, che guida il settore Istruzione e Scienza dello studio, ha svolto un ruolo fondamentale nell’aggiudicarsi questo prestigioso incarico e continuerà a lavorare con il team di Woods Bagot e gli stakeholder del cliente per portare a termine il progetto.
Il complesso, il cui costo è stimato in 150 milioni di sterline, segnerà l'inizio di una nuova era ingegneristica per una delle quattro università storiche del Paese. Al suo interno, il personale e gli studenti avranno a disposizione spazi didattici innovativi, laboratori e un "Creativity Lab". Le tecnologie "Smart Building" e "Smart Campus" saranno integrate nel complesso per consentire sia ai ricercatori che agli studenti di interagire con i dati energetici e strutturali dell'edificio, con l'obiettivo finale di sviluppare nuovi strumenti e metodologie.
La sua posizione aperta verso il resto del campus consentirà di presentare al pubblico i nuovi progetti. Questa trasparenza si rifletterà anche nelle funzionalità degli spazi interni, che ospiteranno conferenze e workshop dedicati alla visualizzazione e all'analisi dei dati con esperti del settore, al fine di favorire la collaborazione interdisciplinare. La scuola metterà inoltre a disposizione le proprie strutture per concorsi internazionali di ingegneria.
«Glasgow è rinomata per l’innovazione ingegneristica e le scoperte fatte qui hanno plasmato il mondo che ci circonda per secoli. Ora abbiamo l’opportunità di cambiare il modo in cui facciamo ingegneria all’Università di Glasgow e di creare il nostro futuro patrimonio ingegneristico, destinato a plasmare il mondo», ha affermato Margaret Lucas, docente di Ultrasonica all’Università di Glasgow e responsabile del progetto. "Lavorare con il team di Woods Bagot è per noi una collaborazione entusiasmante, volta a sviluppare una nuova sede unica e iconica per la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Glasgow."